"La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, nunzia dell'antichità", scriveva Cicerone.
Riportare alla luce delle verità negate e nascoste per decenni, senza pregiudizi, passioni, convinzioni ed interpretazioni personali, certo che rimane un imperativo per tutte le nazioni, specialmente per le nazioni che subirono i regimi dittatoriali come il comunismo, fascismo, nazismo ecc.
Ma anche le verità, nascoste dai regimi che gli hanno sopraggiunto, di sicuro debbono rimanere oggetto degli storici, perché l'esperienza ci insegna che ogni epoca storica tende a far spegnere tutto ciò che di meglio abbiano realizzato i loro predecessori, comunisti, monarchici, fascisti o nazisti che fossero!!
I paesi ex comunisti dell'Europa dell'Est, ancora oggi, 22 anni dopo la caduta del Muro di Berlino, riportano tutte le influenze di coloro che scrissero la storia del prima e del durante comunismo, ciò perché la storia viene considerata un oggetto da sfruttare contro gli avversari politici.
E comunque, questa circostanza è assai diffusa anche tra gli paesi con una democrazia oramai consolidata.
Nxënëset maturante të Institutit Nana Mbretneshë gjatë vitit shkollor 1936-1937 së bashku me drejtorin e institutit, Sotir Papakristo, Tiranë, 1937







